Martedì 21 agosto 2018

Casalguidi, Teatro Francini: Simone Cristicchi, Paolo Migone e Gli Omini i protagonisti della stagione 2015/2016

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Teatro Francini - stagione 2015/2016 - locandina ufficiale

Con la presentazione della stagione di prosa 2016 del Teatro Francini di Casalguidi si arricchisce ulteriormente la proposta teatrale della nostra provincia, grazie alla stretta sinergia tra il Comune di Serravalle Pistoiese e l’Associazione Teatrale Pistoiese che ha consentito ancora una volta al direttore artistico Saverio Barsanti, in piena condivisione con l'Assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione Simona Querci, di elaborare un programma di bello spessore, rispettoso delle specifiche caratteristiche ed identità della piccola sala, ma in grado di intercettare ed incuriosire un pubblico eterogeneo, proveniente anche da fuori comune.

Sette gli appuntamenti in stagione, da febbraio ad aprile, tre serali e quattro in orario scolastico per scuole materne, elementari e medie inferiori (A teatro con le scuola!), tra teatro e musica, affidati a compagnie ed artisti di livello: dal vivace mosaico di memorie, canzoni e video-proiezioni che l'istrionico Simone Cristicchi dedica ai 'piccoli' quotidiani eroi della Seconda Guerra Mondiale (Mio nonno è morto in guerra, venerdì 26 febbraio)al camaleontico, 'visionario' spettacolodi Paolo Migone (Completamente spettinato, sabato 19 marzo), artista dalla sferzante mordacità toscana, che da vari anni si tentava di portare al Francini, per finire con la fantasiosa ironia del linguaggio contemporaneo de Gli Omini, il giovane collettivo teatrale in residenza presso l'Associazione Teatrale Pistoiese, Premio Rete Critica 2015 (La famiglia Campione, sabato 2 aprile), che torna a Casalguidi dopo il successo de L'Asta del Santo presentato due stagioni fa.

GLI SPETTACOLI SERALI

Apre il cartellone serale, venerdì 26 febbraio (ore 21), Simone Cristicchi con Mio nonno è morto in guerra, spettacolo che, con canzoni e video, presenta le testimonianze reali ed inedite che l'artista ha raccolto, dando spazio alle voci potenti di un’umanità nascosta tra le macerie della seconda guerra mondiale. Cambiando abiti, voce, musiche e atmosfere, l’istrionico 'cant’attore' dà vita ad ogni singolo personaggio, in un caleidoscopio di emozioni capaci di commuovere e far sorridere amaramente su una delle più grandi tragedie mai accadute, dando omaggio ai tanti, piccoli eroi quotidiani, uomini e donne. Storie di bombardamenti nelle borgate romane, storie di fame, di madri coraggiose, di prigionieri in Africa, di soldati congelati nella ritirata di Russia. Storie di lager e lotta partigiana. Dallo spettacolo, in tour da vari anni, Cristicchi ha realizzato anche il libro omonimo, uscito per Mondadori nel 2012.

Paolo Migone ha la straordinaria capacità di raccontare sul palco situazioni e immagini, attraverso una gestualità essenziale, rievocandole con uno stile di scrittura sobrio e di grande impatto. Attore, regista e autore teatrale e televisivo, usa da sempre come filtro la sua comicità corrosiva, per 'addentare', quale argomento preferito, l’eterno gioco fra uomini e donne, osservato, come nello spettacolo che propone al Francini, Completamente spettinato (sabato 19 marzo, ore 21), con occhio sempre attento ai costumi contemporanei, alla contraddittoria realtà del nostro tempo. Verismo, surrealismo, malinconismo, risatismo: un labirinto intricato come la mente di Migone, nella quale ci si può infilare senza paura, perché in fondo si trova sempre l’uscita … o l’entrata di un nuovo labirinto.

La famiglia è larga. Larghissima. È un campione di famiglie. Una famiglia come tante. I nonni aspettano di morire, i genitori sono troppi, i figli continuano a girare a vuoto. Con La famiglia Campione (sabato 2 aprile, ore 21) gli Omini hanno vinto nel 2014 il Premio Enriquez per la ricerca drammaturgica e l'impegno civile. Lo spettacolo, scritto e interpreto da Francesco Rotelli, Francesca Sarteanesi, Giulia Zacchini e Luca Zacchini, ha alle spalle un percorso fatto di indagini e laboratori, un progetto che ha coinvolto cinque comuni della provincia fiorentina e più di ottanta giovani. Così i personaggi sono dieci, ma assumono i modi, le parole, le storie di centinaia di persone conosciute per strada. Dieci personaggi per tre generazioni a confronto. Tre gli attori. Il gioco si svela pian piano perché ognuno sia nonno, padre e figlio di se stesso. Così il ritratto dell’oggi, delle piccole province, della gente di valle, della famiglia campione, si astrae dalla realtà, rimanendo sospesa nel tempo. Per il triennio 2015/2017 Gli Omini hanno cominciano la loro 'corsa' con l'Associazione Teatrale Pistoiese, con il “Progetto T” (incentrato sulla valorizzazione dell'identità della storica ferrovia Porrettana) e debuttando, con grande successo di pubblico e di critica, nel luglio scorso al Deposito Rotabili Storici di Pistoia con Ci scusiamo per il disagio.

La prevendita si effettua il lunedì precedente la data delle rappresentazioni alla Biblioteca Eden di Casalguidi (0573 917414 biblioteca@comune.serravalle-pistoiese.pt.it); dal giorno seguente sarà possibile prenotare i biglietti anche alla Biglietteria del Teatro Manzoni di Pistoia (0573 991609 – 27112).
Rimangono invariati i prezzi dei biglietti: 11 euro per gli spettacoli serali, 5 euro per gli appuntamenti per le scuole.

Info: Ufficio Cultura - Comune di Serravalle Pistoiese 0573 917204 www.comune.serravalle-pistoiese.pt.it cultura@comune.serravalle-pistoiese.pt.it

Un ringraziamento alla Misericordia di Casalguidi e Cantagrillo.

(Ufficio Stampa Associazione Teatrale Pistoiese)

Ufficio di riferimento: 

Cultura

Indirizzo: 

Via Garibaldi, 54 Serravalle Pistoiese (PT)

Orario: 

Dal Lunedì al Venerdì dalle 8.30 alle 13.00
Il Martedi pomeriggio, dalle 15.00 alle 17.00

Telefono: 
0573 917204
Fax: 
0573 51064
Responsabile: 
Istruttore Amministrativo
Daniele Benedetti
Telefono:
0573 917208