|
|
|
| Mappa: Home / Schede Servizi | Comune di Serravalle Pistoiese |
| Concessioni
edilizie a sanatoria ex art. 31 Legge n. 47/85 e art. 39 della Legge n.
724/94
(condono edilizio) |
||
| Oggetto | RICHIESTA DI CONCESSIONE EDILIZIA IN SANATORIA ART.31 LEGGE 28/2/1985 N.47 E ART.39 LEGGE 23/12/1994 N.724. | |
| Dove rivolgersi | Ufficio Urbanistica - sede distaccata - Via Castruccio Castracani n.3, 51030 Serravalle Pistoiese - Tel. 0573 - 917231 - fax 0573 917310 |
|
| Orario |
|
|
| Addetti |
Geom. Federico Salvadeo |
|
| Geom. Pacini Daniele |
|
|
| Requisiti del richiedente | Essere proprietario o avere titolo ai sensi dell'art.4 della legge n. 10 del 28/01/1977, o avere un interesse reale verso il bene da condonare; | |
| Modalità di richiesta | Inoltro istanza di condono edilizio previa compilazione dell'apposito modello ministeriale per il condono del 1985 (L. 47/85) o apposito stampato per il condono del 1994 (art. 39 L. 724/94) | |
| Documenti da presentare |
Nel caso di domande presentate in base alla L. 47/85 (entro il
30-6-1987):
· istanza di condono su apposito modulo Ministeriale indirizzata al Sindaco; · dichiarazione di atto sostitutivo di notorietà attestane il titolo del richiedente ai sensi dell'art.38 D.P.R. 28/12/2000 n.445 e l'epoca di realizzazione dell'abuso; · planimetria ubicativa catastale, relativa all'abuso ed estratto di piano regolatore generale; · documentazione fotografica relativa all'abuso; · elaborati grafici in TRIPLICE copia relativi all'abuso; · attestato di versamento dell'oblazione o della prima rata della stessa; · accampionamento catastale; · perizia giurata a cura di un tecnico abilitato sullo stato e dimensioni delle opere (nel caso che le opere abusive siano superiori a 450 mq) nonché certificazione di idoneità statica; · nel caso che le opere insistano su area sottoposta a vincolo (per esempio: vincolo idrogeologico; vincolo di rispetto stradale; vincolo paesistico/ambientale; vincolo ferroviario; servitù dell'elettrodotto ecc.) per la definizione e ritiro delle pratica di condono dovrà essere ottenuto il nullaosta dell'ente preposto alla tutela del vincolo stesso. Nel caso di domande presentate in base alla L. 724/94 art. 39 (entro il 31-3-1995): · istanza di condono compilando l'apposito stampato predisposto dal comune, con allegata documentazione fotografica relativa all'abuso edilizio;. · planimetria ubicativa catastale ed estratto del piano regolatore generale; · elaborati grafici in triplice copia relativi all'abuso edilizio; · attestato di versamento dell'oblazione o della prima rata della stessa; · accampionamento catastale; · perizia giurata a cura di un tecnico abilitato sullo stato e dimensioni delle opere, nel caso che le opere abusive siano superiori a 450 mq, certificazione di idoneità statica; nel caso che le opere occupino un area sottoposta a vincolo (per esempio: vincolo idrogeologico; vincolo di rispetto stradale; vincolo paesistico ambientale; vincolo ferroviario; servitù dell'elettrodotto ecc.) per la definizione e il ritiro della pratica di condono dovrà essere ottenuto il nullaosta dell'ente preposto alla tutela del vincolo stesso. |
|
| Contribuzione a carico del cittadino |
detti versamenti dovranno essere eseguiti sul conto corrente postale n.107516 intestato al Comune di Serravalle Pistoiese - servizio tesoreria.
Inoltre:
Nota : Nel caso in cui la pratica la pratica di condono
risulta onerosa sarà cura dell'Ufficio Urbanistica calcolare
l'importo dovuto sia a titolo di oneri di urbanizzazione che di
oblazione, e richiedere eventualmente il conguaglio. Per il pagamento di quanto sopra nel caso di prima casa possono essere richieste le agevolazioni disposte dall'art. 1 della L.R. (Legge Regionale) n. 51/85; può essere richiesta anche la rateizzazione degli oneri fino a 6 rate semestrali, corrispondendo subito il 40 % del dovuto. La ricevuta dell'avvenuto pagamento è da esibire all'ufficio Condono ai fini del ritiro della sanatoria. |
|
| Iter |
Inoltro istanza di condono edilizio all'U.T.C.; apposizione del numero di protocollo e data di presentazione, compreso la copia del richiedente; inserimento negli elenchi della pratica; esame della istanza ed eventuale richiesta di integrazione dell'oblazione e dei documenti, nonché degli oneri di concessione; la definizione della pratica avviene d'ufficio, così come l'eventuale rilascio della concessione a sanatoria; |
|
| Tempi |
Il provvedimento definitivo è rilasciato entro quindici giorni successivi all'avvenuto adempimenti richiesti dalla comunicazione di accoglimento;
Si precisa che la mancata presentazione dei documenti e delle integrazioni richieste in accoglimento, entro il termine ultimo di 90 gg. dalla data di ricevimento della presente, comporterà l'improcedibilità della domanda e del conseguente diniego della sanatoria |
|
| Normativa di riferimento | ||
| Reclami, ricorsi e opposizioni | ricorso al Sindaco senza
termini di scadenza; entro 60 giorni ricorso al T.A.R. (Tribunale Amministrativo Regionale) della Toscana; entro 120 giorni al Presidente della Repubblica (art. 3 della L. 241/90). |
|
| Responsabile del procedimento | Geom. Federico Salvadeo (Istruttore Direttivo Tecnico) | |
| Autorità competente al rilascio del provvedimento | Dr. Ing. Gaetano Pollerone (Funzionario Area Tecnica) | |
| Note | Attualmente non risulta più possibile presentare le domande di condono edilizio, se non nei casi di cui all'art. 40, ultimo comma, della L. 47/85 (trasferimenti di beni oggetto di procedure esecutive: in questo caso la domanda di condono può essere presentata entro 120 giorni dall'atto di trasferimento purché le ragioni del credito per le quali si interviene o procede siano di data anteriore all'entrata in vigore della L. 47/85). I cittadini che hanno usufruito per l'acquisto della propria abitazione delle agevolazione concesse dalla legge per la prima casa e questa sia interessata da domanda di condono non definita, devono presentare all'ufficio del Registro, entro 90 giorni dalla data di stipula dell'atto, pena la decadenza dei benefici fiscali, attestazione di non definizione di condono: | |