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La fiera di Casalguidi

La Fiera di Casalguidi è un appuntamento che ogni anno richiama migliaia di visitatori ed ha più di un secolo di tradizione alle spalle.
La manifestazione è sempre stata molto sentita da tutta la popolazione tanto che in passato molti casalini che si trovavano all'estero o in varie città d'Italia per motivi di lavoro, tornavano una volta all'anno proprio in questa occasione.
Non era certamente la fiera di oggi, i prodotti erano diversi e molti gli animali (soprattutto vitelli) che raggiungevano il paese passando a branchi per la via Montalbano vigilati da diversi guardiani che impedivano che si allontanassero nei campi adiacenti.
E' facile supporre che l'aspetto agricolo, insieme a quello zootecnico fosse preponderante, dal momento che all'epoca l'intera piana pistoiese era sostenuta da un'economia rurale. La cosiddetta industria (ma oggi parleremmo piuttosto di artigianato ) era invece ridotta a situazioni sporadiche, alcune delle quali si sarebbero sviluppate con il XX secolo pur rimanendo prevalente il lavoro nei campi. E' il caso del ricamo, divenuto intorno agli anni Venti un'attività di grande importanza per la zona, che vide nascere una delle scuole-laboratorio più in voga dell'epoca.
Con gli anni Sessanta si verifica una profonda trasformazione dell'economia della zona, che si lega da una parte a quella della Valdinievole e dall'altra a quella del territorio di Quarrata. Di conseguenza la stessa offerta commerciale della fiera di Settembre subisce modifiche sostanziali e prende il sopravvento la proposta dei prodotti artigianali e industriali, come le macchine agricole.

E' presumibile che al di là dell'aspetto prettamente commerciale fin dagli esordi la fiera costituisse un momento di svago per gli abitanti del comprensorio. L'aspetto ricreativo è andato aumentando di importanza con il trascorrere del tempo e attualmente, durante i sei giorni consecutivi di durata della fiera che comincia il terzo Giovedì del mese di Settembre, la centralissima Piazza Gramsci e le vie del paese si animano e accanto alla tradizionale Mostra mercato dell'artigianato, si può assistere a spettacoli musicali, esibizioni sportive, concerti, mostre di pittura e fotografia e iniziative di ogni genere che si concludono con i tradizionali fuochi artificiali.

 

In particolare, dall'inizio degli anni Novanta, il Comitato Fiera e il Comune hanno organizzato la manifestazione in modo tale da riportare in auge gli antichi mestieri, valorizzando i prodotti tipici della zona e a partire da quest'anno verrà realizzata una apposita mostra eno-gastronomica dei prodotti locali e regionali in piazza Vittorio Veneto. Inoltre da ormai diversi anni viene allestita la cosiddetta Casa del contadino, arredata con mobili, oggetti e utensili del passato.

 

I giorni clou della manifestazione sono la domenica pomeriggio, con la tradizionale festa dell'uva con la sfilata dei carri allegorici nel centro del paese,il lunedì mattina con la Mostra mercato del bestiame e dei prodotti agricoli, il lunedì sera il consueto concerto di musica leggera che vede sempre la partecipazione di noti artisti del panorama contemporaneo ed è ad ingresso gratuito e la serata finale con l'estrazione dei ricchi premi della lotteria, della tombola, e i tradizionali fuochi d'artificio.

Tra gli eventi culturali sono da segnalare il Premio Nazionale di Poesia intitolato alla fiera e la collettiva di arte contemporanea presso il palazzo Comunale.
Durante il periodo dei festeggiamenti della Fiera è prevista l'apertura al pubblico del Museo del Ricamo di Casale, presso il palazzo Comunale.

Controversa è la data di nascita della Fiera. Sebbene infatti nel 1985 sia stato celebrato il centenario della manifestazione, una recente scoperta farebbe anticipare ldi diversi anni la datazione della prima fiera. Dal baule dei ricordi di una famiglia del paese infatti nel 1995 è uscita una medaglia che testimonierebbe l'esistenza della fiera già nel 1877. La data è incisa su un lato della medaglia, sotto il bastone di Mercurio retto da due cornucopie. Sopra lo stesso simbolo si legge la dicitura “ al merito” mentre sul verso della medaglia è riportata la dicitura “Esposizione industriale agricola in Casalguidi”.

Che il 1877 segni o meno il termine definitivo per stabilire il compleanno del grande mercato di Settembre, è da segnalare come la stessa medaglia ci informi della natura industriale e agricola della fiera.

(Letizia Cantini, una giovane laureanda in Lettere del paese, sta facendo la sua tesi di laurea sulla fiera di Casalguidi. Siamo quindi in attesa di ulteriori e più dettagliate notizie su questa manifestazione, che non tarderemo ad aggiornare non appena questo studio verrà terminato.)

 


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