Martedì 14 agosto 2018

Ordinanza Prevenzione delle condizioni di sovraffollamento nelle abitazioni

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Domenica 27 Maggio 2018

IL SINDACO CONSIDERATO che, ai sensi dell'art. 1, L.1228 / 1954, l'iscrizione e la richiesta di variazione anagrafica possono dar luogo alla verifica, da parte dei competenti Uffici comunali, delle condizioni igienico-sanitarie dell'immobile in cui il richiedente intende fissare la propria residenza, in base alle vigenti norme sanitarie;
 
RILEVATO che la circolare Min. Int. - Dip. Affari Interni e Territoriali n. 008899, del 07.08.09, sottolinea che " è data quindi facoltà al Comune di esercitare le proprie competenze in materia sanitaria, controllando le condizioni igienico-sanitarie degli immobili...” e che tale disposizione è coerente con l'obbligo di cui all'art. 2, L. 1228 / 1954,: "è fatto obbligo ad ognuno di chiedere per sé e per le persone sulle quali esercita la patria potestà o la tutela, la iscrizione nell'anagrafe del Comune di dimora abituale...";
 
PRESO ATTO che, al comma 1 dell'art. 5Bis e al comma 3 dell'art.29, del D.lgs. n. 286/98 (testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero) stabilisce che lo straniero deve dimostrare la disponibilità di un alloggio che rientri nei parametri minimi previsti dalla legge regionale per gli alloggi di edilizia residenziale pubblica;
 
VISTO che la DGRT 4 luglio 2005 n° 700 e smi ed in ultimo la L.R.T. 41/2015 che individua il parametro minimo per gli alloggi di edilizia residenziale pubblica in non oltre due persone a vano utile;
 
ATTESO che il succitato rapporto tra il numero degli occupanti e la superficie dell'unità immobiliare dettato dalle norme , qualora non rispettato, comporta pregiudizio per la salute ed il benessere degli occupanti stessi;
 
CONSIDERATO che la condizione abitativa è elemento essenziale nella determinazione del grado di integrazione di ogni persona e dei nuclei familiari nella collettività e che l'accezione di abitazione deve possedere determinati requisiti minimi igienico-sanitari e ambientali;
 
RITENUTO opportuno che nelle more dell'approvazione di apposito Regolamento Comunale, il Sindaco, quale autorità Locale Igienico-Sanitaria, provveda con apposito atto a disciplinare la materia al fine di garantire la salute e la salubrità dell'ambiente di ciascun individuo;
 
RITENUTO altresì opportuno prevedere sanzioni differenziate in rapporto al numero di persone in eccedenza rispetto ai suddetti parametri, pertanto correlate alla misura e gravità del sovraffollamento;
 
ACQUISITI i pareri di regolarità tecnica e amministrativa ai sensi degli articoli 6 e 7 del Regolamento comunale sui controlli interni;
 
VISTO: · il R.D. 27 luglio 1934, n. 1265 "T.U. delle Leggi sanitarie"; · l'art. 13 L. 23 dicembre 1978, n. 833; . l'art. 50 D.Lgs 267/2000;
 
ORDINA il rispetto dei parametri indicati dalla Delibera di Giunta Regione Toscana 4 luglio 2005 n° 700 e smi ed in ultimo L.R.T. 41/2015 allo scopo di evitare condizioni di sovraffollamento in immobili ad uso abitativo;
 
S T A B I L I S C E che • Ferme restando le eventuali conseguenze di tali condotte, se rilevanti sul profilo penale o amministrativo, per la violazione della presente ordinanza, si applica al proprietario dell'immobile, al locatore o al locatario, ognuno per proprio conto, la sanzione amministrativa pecuniaria da 75 a 500 Euro per ogni persona aggiuntiva rispetto al massimo consentito dalla succitata norma;
 
A V V E R T E che 1. all’atto dell’accertamento e della contestazione della violazione, i trasgressori verranno diffidati a sgomberare l’abitazione dalle persone eccedenti entro 3 giorni e di tale diffida va informato per notifica anche il proprietario; 2. in caso di reiterazione dell’infrazione, oltre alla ripetizione della sanzione amministrativa, è fatta salva la facoltà di applicare la sanzione accessoria dello sgombero coattivo dell’abitazione da parte delle persone che vi alloggiano, disponendo il sequestro ai sensi dell’art. 13 della L. 689/1981; La presente ordinanza viene pubblicata all'Albo Pretorio per quindici giorni consecutivi, allo scadere dei quali è immediatamente eseguibile;
 
DISPONE che la presente ordinanza: • sia resa pubblica mediante pubblicazione sull’Albo Pretorio, sul sito web del Comune di Serravalle Pistoiese e su ogni altro mezzo di informazione; • sia trasmessa alla Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Pistoia, nonché agli Organi di Vigilanza incaricati della verifica dell'osservanza del dispositivo della medesima. Ai sensi dell’art. 3 della L. 7.8.1990 n. 241 e succ. mod. ed integr. avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo regionale per la Toscana o, in alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, rispettivamente entro 60 giorni o 120 giorni dalla pubblicazione dello stesso nell’Albo Pretorio. 
 
Link all'ordinanza:
http://serravalle-pistoiese.soluzionipa.it/openweb/pratiche/dett_registri.php?id=64681